Le due facce del Guidoncino da me immaginate e graficamente realizzate vogliono rappresentare i due momenti chiave della mia esperienza di uomo e professionista medico che, segnando in modo determinante la mia vita, ne  hanno indirizzato la scelta verso il mondo della solidarietà, intesa come servizio per i bisogni del prossimo e in genere dell’umanità sofferente.

Sul fronte ho voluto riprodurre uno dei monumenti simbolo del Benin in Africa: l’Anfora della Solidarietà.

Le mani tese a tappare i numerosi buchi dell'anfora permettono di trasportare la preziosa acqua della generosità, della scienza, della pace. Questo gesto ben rappresenta lo spirito di solidarietà tra i popoli.

Sul retro è invece riprodotto un bassorilievo collocato sulla facciata del Castello Carlo V di Monopoli, ricordo del naufragio del traghetto greco Heleannae del generoso contributo dei pescatori del luogo per il salvataggio dei
naufraghi.
Fu una dura esperienza e motivo di profonda riflessione, tanto da incidere in modo significativo sulle mie future scelte, non ultima l’adesione al Lions Club International.

A voi tutti affido questo Guidoncino con l’invito sommesso a considerarne il significato che va ben oltre la mia persona in quanto vuol essere un richiamo forte ad uno dei principi cardine del pensiero di Melvin Jones: Non andremo molto lontano se non cominciamo a fare qualcosa per gli altri.